


Licodia Eubea (C.A.P. 95040) dista 142 Km. da Agrigento, 113 Km. da Caltanissetta, 71 Km. da Catania, alla cui provincia appartiene, 94 Km. da Enna, 167 Km. da Messina, 255 Km. da Palermo, 44 Km. da Ragusa, 74 Km. da Siracusa, 291 Km. da Trapani.
Il comune conta 3.148 abitanti e ha una superficie di 11.174 ettari per una densità abitativa di 28 abitanti per chilometro quadrato. Sorge in una zona collinare interna, posta a 630 metri sopra il livello del mare.
Sito su un colle che si affaccia sulla valle del fiume Dirillo, Licodia Eubea vanta una ricca produzione di olive, mandorle, agrumi e ottima uva da tavola che si può gustare nell'annuale Sagra dell'Uva che si svolge nel mese di settembre. Fiorente è l'allevamento di bovini, ovini, caprini e equini e la produzione di squisiti formaggi tipici siciliani.
Il nome Licodia deriva dall'arabo Al-kudia che significa "rupe" poichè il primo nucleo abitato sorse intorno ad un antico castello sito su una rupe. Il borgo appartenne al signore Riccardo Filangieri e in seguito fu ceduto al nobile Manfredi Aragona.
Nel 1392 l'antico castello pervenne alla famiglia Santapau dalla quale prese il nome e a essa rimase sino al XVI secolo quando passò sotto il dominio del signore Vincenzo Ruffo. Nel 1693 il paese venne devastato dal terremoto e conobbe una lenta ricostruzione.
Belli da visitare sono la Chiesa Madre dedicata a S. Margherita eretta nel XVII secolo sul cui portale frontale è raffigurato lo stemma della famiglia Santapau, la Chiesa del Rosario del XVIII secolo e il Palazzo Municipale.